Assicurazione conducente diverso dall’assicurato: come funziona la polizza

Assicurazione conducente diverso dall’assicurato: come funziona la polizza

Come funziona la polizza RC auto in caso di assicurazione conducente diverso dall’assicurato? Vediamolo in questo articolo.

Assicurazione conducente diverso dall’assicurato

Sono molte le persone che si chiedono se è possibile stipulare un’assicurazione conducente diverso dall’assicurato. E’ possibile intestarla ad una persona differente dal proprietario? La risposta è sì, ma dobbiamo stare attenti in caso di multe o di incidenti stradali.

Prestare il proprio veicolo ad un amico o ad un familiare è certamente possibile. Per un periodo superiore ai 30 giorni si deve annotare nella carta di circolazione. Per risparmiare e per godere di una classe di merito più vantaggiosa, è senz’altro possibile intestare una polizza assicurativa ad una persona diversa dal proprietario. Si parla, in tal caso, di RC auto familiare

Ma quali possono essere i pro ed i contro del fare ciò? Sottoscrivendo l’assicurazione ad un conducente diverso dall’assicurato, si ha il vantaggio di non dover pagare il passaggio di proprietà, specialmente se il veicolo viene usato all’interno del nucleo familiare. Si può, inoltre, avvalersi della Legge Bersani, che permette di ereditare la classe di merito di un altro componente della famiglia.

Gli svantaggi, in ogni caso, ci sono. In primo luogo, se la multa è presa dal conducente e non dal proprietario, si deve pagare in solido la sanzione; se avviene una contestazione differita, invece, sarà il proprietario a pagare, andandosi poi a rivalere sul conducente in seguito. Altro svantaggio sta nel sistema bonus-malus, che non viene applicato in questo caso particolare.

Come funziona l’assicurazione conducente diverso dal proprietario in caso di risarcimento danni? Si tratta di un’ipotesi che si può verificare molto spesso: il conducente si ritrova coinvolto in un incidente stradale. Se non ha colpa, non ci sono problemi. Se il conducente è invece il responsabile dell’incidente, in questo caso, si parla di responsabilità civile ai sensi dell’articolo 2054 del Codice Civile, che ricade sia sul conducente che sul proprietario del veicolo.

In questo caso, la responsabilità civile in solido del conducente e del proprietario si può evitare soltanto in due particolari fattispecie. La prima si verifica se il conducente del mezzo dimostra di aver fatto tutto il possibile per poter evitare il danno. Nel secondo caso, se il proprietario afferma di non essere a conoscenza del prestito del veicolo al conducente: in questo caso specifico, però, si dovrà denunciare subito il furto dell’automobile.

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