Assicurazione infortuni: cosa copre e come sceglierla
Assicurazione infortuni: cosa copre e come sceglierla

Assicurazione infortuni: cosa copre e come sceglierla

Ogni anno un numero crescente di persone decide di stipulare un’assicurazione infortuni per tutelarsi da tutte le possibili conseguenze economiche derivanti da una semplice caduta o da problemi di entità maggiore, come asfissia, assideramento, avvelenamento o infezioni. Ma come funziona nel dettaglio questo tipo di polizza? Andiamo a scoprirlo, cercando anche di capire le varie soluzioni a disposizione dei clienti.

Assicurazione infortuni

Quali infortuni sono coperti dalla polizza? Vi rientrano tutti gli eventi fortuiti ed esterni alla persona coinvolta / assicurata in grado di causare lesioni fisiche di una certa entità. Si va, come detto in precedenza, dalla caduta con rottura di un arto a lesioni muscolari di qualsiasi genere, ma anche colpi di calore o punture di insetti con conseguenze inaspettate. Un’assicurazione infortuni può riguardare singole o molteplici tipologie di infortuni.

Polizza infortuni

Oltre alla polizza infortuni generica, ne esistono diverse in grado di tutelare la persona in diversi ambiti, sia lavorativi che quotidiani. Per quanto riguarda i primi, l’assicurazione infortuni e malattia è di sicuro la scelta principale per chi svolge quotidianamente lavori pericolosi ed usuranti. A seguire troviamo l’assicurazione infortuni sportivi, creata appositamente per chi pratica sport con regolarità e va incontro costantemente a problemi muscolari o articolari di vario genere.

È inoltre possibile aggiungere una copertura riguardante gli incidenti a bordo di mezzi pubblici o contro le calamità, con quest’ultima specifica per zone particolarmente a rischio. Ultima tra le polizze più utilizzate, ma non in ordine di importanza, troviamo l’assicurazione contro gli infortuni domestici, maggiormente indicata per le casalinghe. Tutte le polizze appena descritte rientrano in tre macro-categorie: coperture per inabilità temporanea, inabilità permanente o morte. Nel primo caso si tratta dell’impossibilità temporanea di svolgere la propria attività lavorativa, nel secondo di danni irreversibili e nel terzo dell’impossibilità alla prosecuzione delle attività lavorative causa morte. Quest’ultimo prevede un indennizzo al beneficiario o a tutti gli eredi designati. Per maggiori informazioni in merito alle nostre polizze dedicate agli infortuni non esitate a contattarci cliccando sul seguente link.

Lascia un commento

13 − 8 =