Assicurazione mutuo in caso di perdita del lavoro: come funziona?

Assicurazione mutuo in caso di perdita del lavoro: come funziona?

Parliamo di un tipo molto particolare di assicurazione mutuo: quella che fa riferimento al caso di perdita del lavoro. Come funziona nel dettaglio?

Assicurazione mutuo in caso di perdita del lavoro

L’assicurazione mutuo in caso di perdita del lavoro ci permette di proteggerci dal rischio della cessazione dell’attività lavorativa. Si tratta di una polizza facoltativa, che ci dà la possibilità di tutelare il proprio investimento immobiliare. In mancanza di una fonte di reddito, infatti, sarà la compagnia assicurativa stessa a provvedere al pagamento delle rate del mutuo.

E’ una copertura aggiuntiva a tutela del finanziamento, contro il rischio di licenziamento e contro la perdita della sua fonte di reddito. Viene spesso aggiunta a quella obbligatoria richiesta dagli istituti di credito, come ad esempio quella relativa al furto o incendio. Si tratta di una polizza sempre più richiesta da parte di coloro che decidono di acquisire un immobile tramite il mutuo bancario, perché offre la possibilità di proteggere il proprio investimento immobiliare ed i nostri cari.

Viene spesso chiamata anche con il nome di “assicurazione di rischio d’impiego”. Provvede così al pagamento delle rate del mutuo per il periodo previsto dal contratto di assicurazione, in parte o integralmente, in caso di perdita del lavoro. Il pagamento è garantito per una durata che può andare da un minimo di sei mesi ad un massimo di dodici. Questo è il tempo necessario considerato per trovare un altro impiego, permettendoci così di tornare ad essere in grado di pagare le rate del mutuo.

Per poter sottoscrivere la polizza mutuo in caso di perdita del lavoro è necessario, però, avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno 12 mesi di anzianità di servizio e si deve godere di ottima salute. Quanto può costare? Non c’è una risposta univoca, poiché il prezzo dipende da diversi fattori. Può dipendere dai massimali, dalla franchigia, dalla durata del rimborso, dalla percentuale di indennizzo concessa e dal valore commerciale dell’immobile.

Può essere sottoscritta da chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni, con un’età massima al termine della copertura assicurativa di 75 anni. La copertura assicurativa non avviene in caso di licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per un licenziamento di tipo disciplinare. Ancora, per risoluzione consensuale di un rapporto di lavoro, per disoccupazione dovuta a pensionamento o per il prepensionamento.

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