Polizza Donazione Sicura: che cos’è e come funziona

Polizza Donazione Sicura: che cos’è e come funziona

Parliamo di un tipo di polizza assicurativa molto particolare: la polizza donazione sicura. Di che cosa si tratta nel dettaglio e come funziona?

Polizza Donazione Sicura

La Polizza Donazione Sicura nasce per proteggere l’assicurato da eventuali rischi che possono sorgere nell’acquisto di un bene che proviene da una donazione. Quando si verifica tale fattispecie, infatti, gli eredi del soggetto donante potrebbero decidere di rivendicare i propri diritti ereditari, anche a distanza di molti anni. Come difendersi, quindi, da tutto questo?

E’ possibile proteggersi proprio attraverso la Polizza Donazione Sicura, che permette di stipulare una copertura assicurativa in caso di compravendita per donazione. Questa polizza può essere sottoscritta da tutte le persone che hanno un interesse economico che deriva dalla transazione. Può riguardare, quindi, non soltanto l’acquirente, ma anche la persona donante, il donatario oppure l’istituto di credito.

Ma quali possono essere i benefici che derivano dalla stipula di una polizza assicurativa di questo tipo? I vantaggi sono tantissimi, ma dipendono anche dal contratto che viene sottoscritto. La cosa principale è che nella stipula si ha la possibilità di tutelare gli interessi economici della transazione.

E’ possibile ottenere una tutela anche nel caso in cui si desideri rinegoziare le condizioni del mutuo del bene oppure per richieste di finanziamento per la ristrutturazione dell’immobile. Se il bene in questione diventa poi oggetto di un’azione legale, i soggetti richiedenti avranno così diritto ad un indennizzo, che dipende anche dalla richiesta avanzata.

A quanto può ammontare questa somma? Non c’è una risposta univoca. Ciò può dipendere dal tipo di azione che avviamo e che potrà corrispondere a diversi requisiti. Vi rientra il valore dell’immobile in quel particolare momento, ma anche la somma di denaro che l’acquirente dovrebbe versare agli eredi in alternativa, oltre che ai danni economici che conseguono alle spese sostenute in seguito all’azione legale.

Una sentenza della Corte di Cassazione, datata 2010, ha chiarito alcuni dubbi in merito. L’azione di restituzione, infatti, non è inclusa nelle fattispecie in cui ci sia la presenza formale di un atto di donazione. Questo tipo di polizza, quindi, funziona soltanto nei casi di donazioni dirette e non indirette. Nella fattispecie di donazioni indirette, quindi, non sarà affatto possibile agire in restituzione contro l’acquirente.

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