Polizza temporanea caso morte: che cos’è nel dettaglio

Polizza temporanea caso morte: che cos’è nel dettaglio

Parliamo di polizza temporanea caso morte. Di che cosa si tratta nel dettaglio e quando viene sottoscritta? Scopriamolo nell’articolo.

La polizza temporanea caso morte è un tipo di assicurazione del tutto facoltativa. Prevede un premio che può essere annuo, unico, annuo costante, nel caso in cui la morte dell’assicurato avvenga prima della scadenza contrattuale. Saranno i beneficiari designati a ricevere questo premio. Si tratta, quindi, di una polizza che ha un premio che viene determinato in base allo stato di salute dell’assicurato, la sua età, attività professionali e sportive praticate, l’abitudine al fumo, alla durata e all’importo del capitale assicurato.

Quand’è che si sottoscrive? In generale, si consiglia di sottoscrivere la polizza temporanea caso morte alle persone che hanno familiari che dipendono economicamente dal potenziale assicurato. Non solo, anche a chi ha sottoscritto un finanziamento importante. In tal caso, si può evitare che le rate da pagare, in caso di morte dell’assicurato, ricadano sugli eredi.

Il capitale può essere quello stabilito in fase di sottoscrizione o quello residuo al momento in cui avviene il decesso. Sottoscrivendo tale polizza assicurativa, si va a garantire a fronte del versamento del premio, tale capitale in caso di decesso, verso una persona terza. Può essere un figlio, il partner o chiunque si voglia.

Vi sono delle polizze che tutelano la persona assicurata se insorge la presenza di una malattia grave, oppure un’invalidità permanente e totale. In questi frangenti, lo stesso assicurato riceve l’erogazione della prestazione. Può essere anche versata in modo anticipato. Può essere, ad esempio, corrisposta al verificarsi del decesso, della diagnosi di una malattia gravo o un’invalidità pari o superiore al 66%.

In alcuni casi, è possibile attivare la prestazione Esonero del pagamento dei premi della Garanzia Principale in caso di decesso. Cosa significa? Se l’assicurato muore, ha un’invalidità totale o una malattia grave, la compagnia assicurativa può esonerare il contraente dal versamento del premio della garanzia principale. Se è un infortunio a causare il decesso dell’assicurato, oppure a seguito di un incidente stradale, è possibile anche ottenere il doppio o il triplo del capitale assicurato, attraverso una garanzia facoltativa che spesso viene aggiunta alla polizza temporanea caso morte.

La polizza caso morte prevede anche la detrazione fiscale. Le persone fisiche, infatti, nelle dichiarazioni dei redditi, possono detrarre il 19% del premio pagato sia per il decesso che per invalidità totale e permanente.

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