Polizza tutela legale: come funziona nel dettaglio

Polizza tutela legale: come funziona nel dettaglio

La polizza tutela legale è facoltativa, ma è molto consigliata proprio perché molto utile. Scopriamo come funziona nel dettaglio.

Abbiamo già parlato di cosa sia la polizza tutela legale, che va a coprire le spese da sostenere in caso di contenzioso legale. Si tratta di una polizza nuova: è, infatti, dal 2016 che è stata sottoscritta. Da quella data in poi, è diventata una delle polizze accessorie più prese in considerazione dagli automobilisti.

Cerchiamo di capire come funziona nel dettaglio. Chi va a sottoscrivere questa garanzia accessoria può far valere le proprie istanze di fronte ad un giudice, tramite azione legale, oppure può richiederne l’indennizzo in caso di lesioni. Ogni volta, prima di procedere per vie legali, ogni singola compagnia di assicurazioni cerca come prima soluzione quella della conciliazione. Qualora questa non sia possibile, si può procedere con tutti i mezzi previsti da questa polizza accessoria.

Generalmente ha una durata prestabilita, che è di sei mesi oppure di un anno. Inserite nel contratto vi possono essere anche le estensioni, attraverso le quali si possono aumentare i servizi della polizza. Dobbiamo, inoltre, considerare che come per ogni tipo di assicurazione, vi sono delle esclusioni, cioè casi in cui non si è tenuti alla garanzia. Attenzione anche alla franchigia, valore minimo entro cui non si attiva la copertura e ai massimali (copertura massima garantita) e alle condizioni previste.

Questo tipo di polizza può essere la soluzione ideale se non si dispone di mezzi per un processo e risponde alla sempre più crescente domanda di tutela legale. In caso di incidenti che richiedano di difendersi davanti alla legge, la polizza tutela legale concede una copertura totale. Un’eventuale disdetta si può effettuare 30 giorni prima della scadenza.

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